Un pochino Borghese... Ho fatto un patto sai con le mie emozioni... le lascio vivere e loro non mi fanno fuori!
martedì 30 novembre 2010
lunedì 29 novembre 2010
“ Nel Senso di un Riflesso “
A-NI-MIAMO LA POESIA (amiamo la poesia con anima) di Daniela Schiarini
IL TEMPO DI UN SORRISO…
Ed è così che vorrei iniziare realmente questo nostro viaggio virtuale in A-NI-MIAMO LA POESIA,perché,per quanto possa sembrare breve,il tempo di un sorriso sincero riesce ad intrappolare l’Infinito.
Credo nella forza del web,così come credo che questa possa essere utilizzata come vettore di trasmissioni emozionali e,nella fattispecie,trasmissione di Poesia.
La vita ci appartiene o noi apparteniamo alla vita? Quanto agli altri rifletto di me stesso? Quanti riflessi di me lasciano la propria luce sugli altri? Quanto permetto ai miei riflessi di raccontarmi realmente per quello che sono?
In questa mia poesia che segue, immagino un uomo che crede di vivere la propria vita,pur vivendola quale spettatore passivo e se ne rende conto solo nel momento in cui incontra la sua “fonte”,capace di dissetare e nutrire la sua anima a lungo dimenticata…
Percorriamo la nostra vita cercando quel “quid”,capace di dar lei un senso ed ogni volta che crediamo di averlo afferrato,la vita stessa lo rende sfuggevole,affinché noi possiamo continuare il nostro cammino nella comprensione del Senso del Riflesso.
Arricchire la nostra interiorità di nuove esperienze.
Nutrire quella nostra “Anima fanciulla”,che soffre quando la vita diventa cattiva.
Sentire il pulsare dell’anima,come occhio che filtra emozioni …emozioni che viviamo leggendo,emozioni che fanno Poesia,emozioni che rilego come un libro,che scarabocchiato,racconti di me…..
“ Nel Senso di un Riflesso “
Un moto costante e perpetuo ci imprigiona,se,dimentichi di dar respiro all’anima nostra,viviamo “il mondo fuori dal mondo”,perché in realtà non lo percepiamo nella sua essenza.
L’arsura che avvertiva
nella maturità della sua vita
pareva non dargli tregua.
Quale fonte avrebbe dissetato la sua anima?
Il mondo attorno a sé
scorreva lento
e lui lo viveva
nell’immagine di fotogrammi a colori
che lentamente si susseguivano.
Alcun coinvolgimento.
Solo una recita
una minuziosa recita
che ripeteva la sua scena ogni giorno
per concludersi al calar del sipario.
Un’anima inaridita
nella sua esistenza
che trovava la sua fonte dissetante
in quel monito costante
che solo lei sapeva dargli.
Quanto della sua anima non era stato nutrito?
Quanto di affamato c’era
che adesso risvegliato
esigeva il suo compenso
per una vita,
quella dell’anima,
tenuta nell’inedia?
Un’anima assetata
rinvigorita dalla freschezza di quella fonte sconosciuta
unico senso per quel riflesso
che li vedeva specchiati
l’uno nell’immagine dell’altra.
Finalmente percepiva il mondo
non più come fotogrammi a colori
ma come molecola viva di un tutto
che aveva un nuovo sapore…
…e l’arsura diminuiva…
… e la sua anima
seppur stentatamente
iniziava a vibrare.
Si lasciò andare alla Vita
Lasciò che la sua anima vivesse
Visse finalmente con Anima.
Non terminiamo il viaggio emozionale al terminar della lettura,lasciamo che il riflesso di noi stessi guidi i nostri passi,alla ricerca della fonte,per trovarla…e allora,seppur per brevi incancellabili istanti…VIVREMO POESIA.
DS
lunedì 22 novembre 2010
Jamarat', la lapidazione di Satana.
Andare con i pellegrini presso la valle di Mina, vicino alla città santa della Mecca, dopo la fusione sassolini pilastri come parte del rituale del hajj 'Jamarat', la lapidazione di Satana... (rito simbolico).
domenica 21 novembre 2010
A-NI-MIAMO LA POESIA di Daniela Schiarini
A-NI-MIAMO LA POESIA di Daniela Schiarini
Poesia: l’arte di usare,per trasmettere un messaggio,il significato semantico della parole insieme al suono e al ritmo che queste imprimono alle frasi.
E’ questa la definizione che Wikipedia da al termine poesia e che dovrebbe allontanare da noi ogni dubbio e cioè che la poesia possa “aleggiare” in e fra noi..dunque la poesia è “un nero su bianco” ?
Se poesie fossero scritte e mai lette,a mio parere queste perderebbero il loro fine ultimo: diventare Poesia nell’anima del lettore.
La nostra età scorre sul binario della vita,poi,un giorno,increduli ci accorgiamo che il binario delle nostre “sicurezze” è,in realtà,un binario morto,che non ci ha condotto dove volevamo…sopraggiunge uno stato di solitudine interiore,perché nella nostra vita non v’è Poesia e forse poco o mai c’è stata!
A-NI-MIAMO LA POESIA (amiamo la poesia con anima) vuole essere un progetto che,grazie a Sveglia Ragazzi ,io sperimenterò quì nel web con Voi lettori….Sarà un viaggio virtuale,tridimensionale, attraverso la poesia,le Emozioni e la Poesia che queste riescono a risvegliare in noi; un viaggio virtuale nella nostra fantasia,che solo la poesia può tradurre; un viaggio virtuale dinamico,affinché le nostre emozioni non si spengano al termine della lettura della poesia stessa,ma diventino parte di noi,così che la nostra età,qualunque essa sia,si confonda nella lettura di versi e si liberi dalla solitudine dell’anima….una panacea spirituale!
Prima di concludere ritengo sia giusto presentarmi:
sono Daniela Schiarini
da sempre appassionata dai moti dell’anima,in seguito alla pubblicazione su eBook del Dinanimismo (movimento poetico/artistico delle anime,fondato dal poeta Zairo Ferrante) della mia poesia “Infima Materia”,collaboro col movimento stesso,sul cui Blog sono state pubblicate tre mie poesie inedite: “Nel Senso di un Riflesso”- “ Anime nel Web “- “ Uomo che Sei “.
La sola lettura di queste mie,nella progressione stessa con la quale sono state pubblicate,anticipa quello che sarà,nelle mie intenzioni,il”viaggio” nel quale vorrò condurvi qui in Sveglia Ragazzi.
I miei saluti a tutti,appassionati di poesia o semplici curiosi…
A presto rileggerci.
DS
venerdì 19 novembre 2010
Il lavoro secondo Decathlon. Ecco come e chi assume l'azienda francese
Curriculum, il percorso verso il posto
lunedì 15 novembre 2010
VENTI anni fa del Nord America, Europa e Giappone, hanno prodotto quasi tutta la scienza del mondo
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VENTI anni fa del Nord America, Europa e Giappone, hanno prodotto quasi tutta la scienza del mondo. Erano gli aristocratici di conoscenze tecniche, che presiede un regime secolare. Hanno trascorso la maggior parte di brevetti , i quali hanno creato nella loro complessità prodotti industriali, militari e medici a portare avanti l'innovazione, la produttività, potere, salute e prosperità.
Tutte le cose buone, però, giunta al termine, e il regno di questi Aristos scientifica sta cominciando a sembrare traballante. Nel 1990 hanno realizzato oltre il 95% della ricerca mondiale e sviluppo (R & S). Entro il 2007 questa cifra era del 76%.
Tale, almeno, è la conclusione del * ultimo rapporto delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, l'UNESCO. Il quadro dipinto nel rapporto è di un declino dell'Occidente e di un aumento orientale e meridionale, rispecchiando i cambiamenti economici in corso in tutto il mondo. I sanculotti della scienza sono in marcia.
Tutte le cose buone, però, giunta al termine, e il regno di questi Aristos scientifica sta cominciando a sembrare traballante. Nel 1990 hanno realizzato oltre il 95% della ricerca mondiale e sviluppo (R & S). Entro il 2007 questa cifra era del 76%.
Tale, almeno, è la conclusione del * ultimo rapporto delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, l'UNESCO. Il quadro dipinto nel rapporto è di un declino dell'Occidente e di un aumento orientale e meridionale, rispecchiando i cambiamenti economici in corso in tutto il mondo. I sanculotti della scienza sono in marcia.
rdg.
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