Introiti individuali sono tornati ai livelli del '98. Pil pro-capite rispetto Euroarea sceso dal 107% nel 1991 al 95% nel 2009 | ||
| ROMA (18 settembre) - Il reddito pro-capite in Italia è «in retromarcia»: misura «il benessere economico», e con la crisi ha fatto passi indietro tornando ai livelli del 1998. E tra i dati che in centro studi di Confindustria analizza, nel rapporto di autunno, in un confronto con gli altri Paesi. Uno studio che si focalizza sui punti deboli, e le riforme non fatte: un «decennio perduto», tra 1997 ed il 2007, che non ci ha permesso di recuperare terreno. Anzi, «il divario si è ampliato come dimostra la perdita di competitività». sole24 |
Un pochino Borghese... Ho fatto un patto sai con le mie emozioni... le lascio vivere e loro non mi fanno fuori!
sabato 18 settembre 2010
Confindustria: reddito italiani arretra, ma la casta politica resta strapagata
venerdì 17 settembre 2010
I 140 anni di Roma Capitale d'Italia: tre giorni di eventi e rievocazioni
settembre 17-2010
Da domani a lunedì, da Porta Pia fino a via delle Quattro Fontane, tante manifestazioni in onore della Città Eterna
giovedì 16 settembre 2010
Problemi all'aereo di Berlusconi
Atterraggio di emergenza a Milano
16 settembre, 10:04Guarda la foto 1 di 1
L'aereo e' atterrato regolarmente. Il problema ha riguardato un finestrino del cockpit mentre l'aereo era in volo.''E' tutto tranquillo'', ha spiegato il vicesegretario alla presidenza del Consiglio, Bonaiuti,che era a bordo''Ora si attende un altro aereo per proseguire il viaggio'', ha concluso.
Scopre in sala parto che bimbo e' morto
Nascita era stata rimandata di una settimana
16 settembre, 10:38Correlati
mercoledì 15 settembre 2010
Waiting For Chirurgia: 5 anni. In 5 minuti si può salvarlo.
Ci sono milioni di bambini affetti da schisi labiale non riparati e palati che hanno poco a che alcuna prospettiva di essere mai aiutato. I loro genitori sono talmente poveri, non avrebbero mai potuto permettersi un intervento chirurgico. Così si aspettano e sperano e pregano che un giorno, possa insorgere qualcuno ad aiutarli.
lunedì 13 settembre 2010
Stop ai sacchetti di plastica! Mettici la firma
Sai che ogni anno a causa dei sacchetti dispersi nell'ambiente muoiono migliaia di pesci, balene, delfini, tartarughe ed altri animali? Firma e fai firmare la petizione
Perchè sono così dannosi per l'ambiente
I sacchetti di plastica sono volatili e si diffondono nell'ambiente. Rimangono per anni impigliati nei rami, lungo le sponde dei corsi d'acqua, sulle spiagge e le scogliere, diffondono degrado nei giardini, si trovano sepolti tra le foglie nei boschi, in frammenti nel terreno agricolo. Un sacchetto resta nell'ambiente da un minimo di 15 a un massimo di 1000 anni.
Le tartarughe marine confondono i brandelli di film di plastica fluttuanti con le meduse, loro prede preferite.
Balene e altri mammiferi marini, così come molti grandi uccelli marini ne sono vittime a migliaia, forse milioni.
La plastica negli oceani: il Pacific trash Vortex
Dispersione e concentrazione: il gioco delle correnti ha generato una concentrazione dei rifiuti dispersi nell'ambiente oceanico a 800 miglia a nord delle Hawaii nell'Oceano Pacifico. Il Pacific Trash Vortex, scoperto dal Capitano Charles Moore, ha un'estensione che varia a seconda delle stime tra i 700.000 e i 10 milioni di Km quadrati e, come minimo, un peso stimato di 3 milioni di tonnellate. Il Pacific Trash Vortex è in gran parte costituito da plastica.
Puoi scaricare qui di seguito i documenti di approfondimento:
Il ciclo di vita del sacchetto
Per spegnere il consumo di shopper: il telecomando in mano ai Comuni
Cosa accade nel mondo
La Grande Distribuzione e gli shopper
I documenti di approfondimento fanno parte del dossier completo. Scarica il dossier completo
VAI AL LINK UFFICIALE
Grazie.
http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=18&contenuti_id=1313
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